Londra è una città in continuo movimento: il suo skyline cambia molto velocemente.
Se New York è una città che non dorme mai, Londra è la città dove non si smette mai di costruire.
Quello che qualche decennio fa era diventato un simbolo della città, il “Cetriolo” di Norman Foster, oggi non si vede quasi più, coperto dai nuovi grattacieli più alti, come lo Shard del nostro mitico Renzo Piano!
Nella caotica Liverpool Street ogni mese c’è un nuovo cantiere!
Vecchi quartieri vengono riqualificati, tempo fa è successo a Canary Wharf, che oggi giace sulle ceneri dei vecchi West India Docks, e oggi è il turno dello storico BatterSea Power Station, che molti di voi ricorderanno per la copertina dei Pink Floyd.  
I lavori (partiti nel luglio 2013) saranno portati avanti in diverse fasi e totalmente completati nel 2025.
L’area è costituita da circa 4 mila abitazioni (progettate da Gehry Partners e Foster + Partners e quasi tutte dotate di giardino d’inverno, balcone o terrazza), più di 250 negozi, uffici e strutture per il tempo libero, bar, hotel e ristoranti.  Sarà una vera città nella città che disporrà anche di sette ettari di spazio pubblico.
Tornata da un recente viaggio a Londra, la nostra collaboratrice Giusi Bongini ci ha dato qualche informazione sul mercato immobiliare nella capitale inglese e abbiamo scoperto che è pieno di contraddizioni!
– mutui + facili:  rispetto all’Italia le banche inglesi concedono più facilmente i mutui. Non servono grandi garanzie, accettano anche contratti a termine, al contrario dell’Italia che ad oggi, richiedono almeno un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Le banche inglesi invece finanziano fino a 5 volte la RAL annua di un dipendente. Un esempio, se una persona guadagna 30 mila sterline all’anno, la banca finanzierà fino a 150 mila sterline.
Qual è la contraddizione allora?
– i prezzi altissimi: nonostante la facile concessione del mutuo da parte delle banche, risulta praticamente impossibile comprare casa a Londra per via degli altissimi e praticamente inaccessibili prezzi delle case.
Se chiedi, tutti ti diranno che per comprare casa a Londra è necessario un aiuto economico. Devi essere in possesso di una forza economica propria perché il mutuo della banca non può bastare.
Qualche esempio?
Lo stipendio medio di un operaio a Londra si aggira tra le 20 e 25 mila sterline annue.
La case a est di Londra hanno un prezzo medio complessivo di 396.873 sterline,  seguite dalll’area a nord-est con 438.140 sterline e da quelle a  sud-est di Londra con una media di 462.121 sterline e infine il centro di Londra con  1.307.294 di sterline. 
Insomma, il calcolo è presto fatto!
Come poter permettersi una casa a Londra?
Esistono 2 soluzioni.
– L’ affitto con riscatto per le nuove costruzioni. E’ una soluzione che sta prendendo piede anche in Inghilterra proprio perché diventa impossibile comprare una casa a chi non appartiene ad un ceto alto- altissimo.
– l’altra soluzione è comprare casa fuori Londra. La middle class inglese vive nei sobborghi di Londra e fa la vita da pendolare.

Una cosa che mi ha sempre fatto sorridere del mercato inglese è che quando tu acquisti una casa non sei mai davvero il proprietario. Stranissimo, vero?

Ora vi spieghiamo meglio!

Chi acquista una casa a Londra non effettuerà un acquisto “pieno” dell’immobile ma avrà il diritto di occupare un appartamento per un periodo di tempo prefissato, che può variare da poche decine di anni a 999 anni.

Si, avete letto bene. Ora vi spieghiamo come funziona.

In Gran Bretagna le proprietà immobiliari sono divise in due mondi ben distinti: le freehold, soprattutto case, e i leasehold, che sono in genere appartamenti.

Il freehold è un sistema di possesso della proprietà e del terreno, senza limiti di scadenza.

Invece il leasehold, in genere riguarda gli appartamenti, è un sistema di possesso di una proprietà (per un certo termine) ma non del terreno su cui è edificata. Il possesso della proprietà è soggetto al pagamento dell’affitto del terreno su cui è edificata. Quando il termine del possesso scade, la proprietà torna al possessore del terreno.

Quindi quando si compra un appartamento, si deve pagare una sorta di affitto al vero proprietario del terreno.

In generale vige la regola che più il lease è lungo, più ha valore e maggiore è il prezzo di vendita dell’immobile. La maggior parte degli appartamenti nuovi o ristrutturati ha un lease di 99 anni, ma in palazzi d’epoca si trovano ancora lease di 999 anni.

Perché succede questo?

Perché gran parte dei terreni del Regno Unito, oggi giorno, sono ancora di proprietà dei Lord inglesi e della monarchia.

Sul mercato immobiliare inglese è tutto, continuate a seguirci perché la prossima tappa sarà SINGAPORE!
 

 
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